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Sarcopenia, Vitamina D e chirurgia ortopedica – Bologna – 16 maggio 2026

Sarcopenia, Vitamina D e chirurgia ortopedica – Bologna – 16 maggio 2026

Un approccio multidisciplinare alla fragilità muscolo-scheletrica

La sarcopenia rappresenta una condizione caratterizzata dalla progressiva perdita di massa muscolare, forza e performance fisica, con un impatto significativo sulla qualità di vita, sulla mobilità e sul rischio di disabilità. La sua prevalenza aumenta con l’età ed è ulteriormente amplificata dalla presenza di comorbilità croniche, immobilizzazione, malnutrizione e deficit vitaminici.

Tra questi, il ruolo della vitamina D è centrale, in quanto regolatore chiave del metabolismo muscolare, osseo e immunitario. Nel contesto della chirurgia ortopedica, la presenza di sarcopenia e/o di ipovitaminosi D si associa a un rischio maggiore di complicanze perioperatorie: ritardo di recupero funzionale, aumento delle infezioni, prolungamento delle degenze, peggiori esiti riabilitativi e maggiore mortalità a medio termine.Il muscolo scheletrico, infatti, gioca un ruolo determinante nella capacità del paziente di tollerare lo stress chirurgico, supportare il carico biomeccanico post-operatorio e rispondere in modo efficace ai programmi riabilitativi intensivi. Parallelamente, la vitamina D, oltre alle funzioni note sull’omeostasi calciofosforo, modula la sintesi proteica muscolare, la funzione mitocondriale e la neuromodulazione a livello delle giunzioni neuromuscolari.

La carenza di vitamina D, molto frequente negli anziani e nei pazienti con fragilità muscolo-scheletrica, contribuisce allo sviluppo e alla progressione della sarcopenia e aumenta il rischio di cadute e fratture. Evidenze crescenti suggeriscono inoltre che livelli adeguati di vitamina D possono migliorare la performance muscolare, ottimizzare la risposta all’esercizio terapeutico e favorire una migliore ripresa post-chirurgica. L’approccio multidisciplinare è quindi fondamentale per intercettare precocemente i soggetti fragili, implementare strategie di prevenzione e ottimizzare gli esiti chirurgici.

In questo scenario, la comprensione delle interazioni tra sarcopenia, vitamina D e trattamento ortopedico, permette di costruire percorsi clinici più efficaci e sicuri, ridurre le complicanze e migliorare l’autonomia funzionale dei pazienti fragili. L’obiettivo del Congresso è promuovere un modello di cura proattivo e sostenibile, centrato sulla prevenzione della fragilità muscolo-scheletrica e sul potenziamento della resilienza biologica in vista e a seguito dell’intervento ortopedico

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